Avere cura di sé, degli altri, dei luoghi

26–27 settembre • 3–4–17 ottobre 2026 | Appuntamenti per tessere reti di cura che partono da sé e si diramano alla pluralità di esperienze e linguaggi.

Avere cura di sé, degli altri, dei luoghi

26–27 settembre • 3–4–17 ottobre 2026 | Appuntamenti per tessere reti di cura che partono da sé e si diramano alla pluralità di esperienze e linguaggi.
  • 26–27 settembre | 3–4 ottobre | 17 ottobre 2026

  • Pennabilli | Carpegna | Piandimeleto | Frontino

  • 328 726 8745 (preferibilmente Whatsapp)

  • eventi@sassosimonesimoncello.it

Prendersi cura di sé per imparare a prendersi cura degli altri e dei luoghi che abitiamo. È da questa idea che nasce AVERE CURA – di sé, degli altri, dei luoghi, che torna con la sua seconda edizione nel territorio del Parco Naturale del Sasso Simone e Simoncello, nell'ambito di “Eventi e Formazioni 2026 – Un Parco che include”.

Escursioni, incontri, laboratori e pratiche sensoriali e di movimento costruiscono un itinerario tra corpo, territorio, inclusione, sensorialità, medicina popolare legata al benessere e alle storie di comunità. Esperienze e linguaggi diversi si incontrano attorno a un'idea di cura intesa non come gesto individuale, ma come possibilità di creare connessioni, condividere saperi e abitare i territori con maggiore consapevolezza.

La flora selvatica, i semi, le erbe, il tatto, il movimento e la voce diventano così strumenti per osservare, conoscere e fare esperienza, aprendo spazi di relazione tra persone, ambiente e comunità.

Programma

Semina intenti e recupera saperi

Sabato 26 settembre

Orto dei Frutti dimenticati
ore 18.00 - 20.00

Un seme non dimentica la strada
Tavola rotonda - Associazione Tonino Guerra

I semi viaggiano nel tempo insieme alle persone che li custodiscono. Un momento di scambio e confronto per raccontare la biodiversità, il comportamento dei semi ed il valore della condivisione.

Con Silvia Assolari (SemeNostrum), Daniela Conti (Nuova Biologia), Elena Campacci (Chi burdèl dla campurèla).

Domenica 27 settembre

Villa Maindi
ore 09.00 - 13.00

Selvatiche d’autunno
Escursione per Villa Maindi

Un’escursione per conoscere che cos'è la vegetazione e le specie spontanee che caratterizzano il paesaggio di settembre.
Introduzione ai prati naturali, alle caratteristiche ed ecologie con semina di un piccolo prato fiorito di specie selvatiche accompagnati da racconti e musica.

Con Silvia Assolari (SemeNostrum), Antonietta Corbelli (appassionata ricercatrice di erbe), Martina Lorenzi (guida escursionistica).
Rientro in paese per mangiare insieme alla festa de Gli antichi frutti d’Italia s’incontrano a Pennabilli. Dalle ore 15.00 in Piazzetta delle Are in compagnia di D'là de' Foss, si apre la Veglia contadina con i racconti di Anna e Luigi accompagnati dalla musica di Niki&Walter

👉 Cosa portare: scarpe da trekking, abiti comodi a strati, merenda da condividere.
Partenza ore 09.00 dall’Orto dei Frutti Dimenticati
Lunghezza: 6 km | Dislivello: + 200 m | Difficoltà: facile | Durata: 4 ore (soste incluse)
👉 Prenotazione a tel e WhatsApp: 328 7268 745

Maneggiami con cura

Sabato 3 ottobre

Rifugio Angelo Francioni, Carpegna (PU)
ore 15.00 – 19.00

La bellezza che cura
arte, valori tattili e ambiente
con Andrea Socrati, docente in pedagogia dell’arte e didattica inclusiva per il Museo Tattile Omero

Scoperta dei valori tattili e della multisensorialità in ambito estetico attraverso l'esperienza di un museo "sui generis" quale il Museo Tattile Statale Omero di Ancona e l’analisi di opere d'arte moderna e contemporanea. Nella parte pratica si sperimenteranno le proprie potenzialità tattili attraverso esercizi per poi realizzare un "segno artistico e tattile" collettivo, sulla scia di Bruno Munari e Maria Lai, quale contributo alla bellezza e alla cura dell'ambiente che ci ospita.

Rivolto a tutte le persone interessate all’arte e alla percezione sensoriale, a guide ed educatori, insegnanti e addetti museali.

Ritrovo al campeggio il Cippo e spostamento autonomo a piedi al rifugio.
Lunghezza 2,5 km | Dislivello: + 200 m | Difficoltà: facile | Durata: 45 minuti (solo andata)

Cosa portare: scarpe da trekking, abiti comodi, una merenda da condividere con il resto del gruppo e una tazza per la tisana.

👉 Prenotazione a Tel e WhatsApp: 328 726 8745. Segnalaci eventuali difficoltà motorie per lo spostamento a piedi.

Domenica 4 ottobre

Cavoleto (PU)
ore 14.00 - 18.30

Il Corpo Sensibile
abitare spazi di relazione, con cura e creatività
con Riccardo Maffiotti, attore e danzatore

Dentro ognuno di noi c’è una fiamma che arde anche se non visibile. Non è la carriera o il talento ma il bisogno di senso. L’arte è una forma di sopravvivenza dell’anima e lo strumento che la vita usa per vedersi, ascoltarsi, conoscersi: nasce quando l’invisibile trova un modo per diventare visibile.

Un tempo di formazione condivisa per allenare l’ascolto di sé, lo stare, il benessere psicofisico, il pensiero e la scrittura creativa. Creare una nuova visione antropologica al servizio della comunità attraverso l’esplorazione di pratiche somatiche, esercizi di attivazione sensoriale, mindfulness e stimolazioni derivanti dalle arti performative.

Rivolto a tutte le persone interessate alla ricerca sul corpo e movimento, a educatori, artisti provenienti da arti performative e non.

👉 Cosa portare: abiti comodi a strati, matita e quaderno, merenda da condividere con il resto del gruppo e una tazza per la tisana.
👉Offerta libera e consapevole a partire da 5 €.
👉 Prenotazione a tel e WhatsApp: 328 726 8745.

Germogli di parole

Sabato 17 ottobre

Frontino (PU)
ore 15.00 – 19.00

La salute che puoi, la salute che vuoi
con Pierre Pellizzari, naturopata, esperto in detossicazione alimentare olistica, ideatore del centro Val Di Brucia

Un incontro per avvicinarsi al buono stato di salute, come sostenersi ed aiutarsi. Conosciamo il rapporto fra cervello - metabolismo ed il ruolo giocato dalle emozioni che condizionano globalmente il corpo.

Rimedio di polifonia
Laboratorio di canto corale
con Cecilia Fumanelli, cantante, etnomusicologa e direttrice del coro femminile Wildflowers

È un atto magico collettivo che fa bene al corpo e all'anima, rigenera, cura, regola le nostre emozioni, ci sostiene, ci trasforma. Impariamo ad entrare in risonanza con i canti, con il ritmo, con la nostra voce e con quella degli altri, generando armonia, connessioni e comunità.

Uno spazio e un tempo per immergersi nella bellezza della polifonia, dei canti di tradizione orale e non. Attraverso storie e racconti, viaggeremo in luoghi vicini e lontani per conoscere diverse culture e musiche del mondo, sperimentando l’armonia e la magia della coralità.

Rivolto a coloro che con curiosità si avvicinano al cantare in coro, a chi ha già esperienza e chi si concede una prima volta.

Tisane e merenda con i prodotti a base di grani antichi e del territorio preparati dal forno biologico Il Certello di Giovanni Larghetti (Frontino).

👉 Offerta libera e consapevole a sostegno delle attività a partire da 10 €.
👉 Prenotazione obbligatoria a Tel e WhatsApp: 328 726 8745.

Informazioni

www.sassosimonesimoncello.it
eventi@sassosimonesimoncello.it

tel. 328 7268745 (preferibilmente Whatsapp)

FB:
Parco Sasso Simone e Simoncello
IG:
parcosassosimonesimoncello

Promosso da: Parco Sasso Simone e Simoncello
A cura di Lia Maggioli.
La realizzazione di AVERE CURA è resa possibile dalla collaborazione di
Comune di Pennabilli, Festa “Gli antichi frutti d'Italia s'incontrano a Pennabilli”, Associazione Tonino Guerra, D'la de foss, SemeNostrum, Chi burdèl dla campurèla, Unione Montana Montefeltro, Comune di Piandimeleto, Museo Tattile Statale Omero, Comune di Carpegna, Comune di Frontino e Val di Brucia, che contribuiscono alla costruzione del percorso nei diversi territori coinvolti.

Progettazione e organizzazione "Eventi e Formazioni 2026: un Parco che include"
Società Cooperativa VORREI Impresa sociale, Appennino L'Hub, Pepe produzioni, Associazione culturale Ultimo Punto, Irene Valenti, Roberto Sartor, Lia Maggioli, Enrico Partisani, Emiliano Battistini, Giovanna Priarone

Comunicazione, promozione e grafica
TINO • Linda Valenti, Valentina Goldoni e Gregorio Giannini