
Il Sentiero Tonino Guerra è un itinerario d’acqua e poesia, portando l’escursionista a scoprire le suggestive cascatelle del Canaiolo. Lasciato l’abitato di Pennabilli, il percorso abbandona gradualmente i panorami aperti per immergersi in una vegetazione più rigogliosa e umida, dove il suono costante dello scorrere del torrente inizia a guidare i passi.
Il sentiero scende verso il greto del fosso, dove la natura si fa più intima e selvaggia, tra muschi che ricoprono le rocce e felci che incorniciano il passaggio. Qui, il Canaiolo crea una serie di piccoli salti d’acqua e pozze cristalline che brillano tra le pietre levigate, offrendo un rifugio di frescura inaspettata anche nelle giornate più calde. Ammirare queste cascatelle significa fermarsi in un luogo dove il tempo sembra essersi fermato. Immergiti nell’anima di queste terre per ritrovarvi quella che Tonino Guerra chiamava “l’infanzia del mondo”.
Il contrasto tra l’arenaria dorata, l’azzurro delle pozze e il verde intenso della vegetazione circostante rende questo tratto uno dei punti più straordinari del Parco, una tappa dove la natura si manifesta in tutta la sua purezza prima che il cammino riprenda a salire verso il caratteristico centro abitato di Pennabilli.


